(giovedì, 31 maggio 2007)
Last request
Ora che
abbiamo i biglietti, ci servono solo le scarpe.
(mercoledì, 30 maggio 2007)
New shoes
Dato che non si può pensare di andare al concerto del Paoletto scozzese senza scarpe nuove comprate per l'occasione, dato che non ci si può mica andare coi sandali tacco dieci L'autre chose che avrei visto e mi piacerebbero, par evidente che le scarpe perfette per la serata siano
queste.
Del sorriso Nutini e altre esperienze esilaranti
Ancora non sappiamo, io e la mia
amichetta, perchè siam state lì, o forse si, noia? C'è che poi ci servono i biglietti per la settimana prossima e non si può far altro che sorridere circostanzialmente e sperare nella clemenza della corte. Ma c'è anche che siamo un po' svampite, sbagliamo posto più e più volte alla ricerca della bagarina perduta fino a che non la si trova al tavolo di un mondo troppo piccolo, che io non sono ancora abituata a vedere questa grande città come un paesino di dimensioni microscopiche in cui al tavolo suddetto ci sta pure
franciskje con seguito d'ordinanza. Resta che comunque possiamo essere giovani con quante g volete voi, che le parole le ricordiamo ancora e facciamo foto, filmini, urla scatenate per l'industria di caffè. C'è che rialzo l'età media del mio target con ragazzini che dall'alto delle mille tequile ingerite continuano ad ostinarsi a volerci portare fuori a cena. Felpa rossa dove sei? Ripenso al fatto che i Roy Rogers non ce li ho mai avuti, che la borsa è pesante e che non posso fare questa vita qui che non passo mai da casa e mi porto dietro le incombenze di giorni e giorni. Mio Dio, il bagno di questo posto. Forse davvero non ho l'età. Dimmi come mai, ma chi sarai, per fare questo a me.
Ci vediamo al concerto settimana prossima? Sorriso, sorriso, sorriso. Sorriso Nutini, appunto.
(martedì, 29 maggio 2007)
It's your target, baby.
Dovrei farmene una ragione, so che è così. Ma il fatto che un signore ottantaduenne, gagliardo per carità, si prenda la libertà di cialtroneggiare con la sottoscritta, invitarla a cena e ad una corsa sul suo spider rosso fino a milano, mi rende inquieta e pensierosa. Capisco adeguare le aspettative, che il ctrl+R non lo usan tutti, ma non dovrò mica abbassare il target di così tanto, vero?
From my desk to the club. And beyond.
Se il corridoio capisse quanto sia difficile passare dalla scrivania, all'aperitivo, alla cena fino a chissà dove senza passare dal via a cambiarsi, forse non starebbero a ridere delle mie infradito del venerdi.
Da tutte le direzioni
Tra posta interna, posta esterna, gtalk non ce la posso fare a destreggiarmi senza farmi notare da qualcuno. Comunque, per dover di compagnia, siamo tornate anche su messenger. Se non mi licenziano, mi trovate anche di lì.
I cento giorni[*]
Non si spiegherebbe perchè in città io sia sempre perennemente in ritardo mentre al mare debba tenere un libro in borsa per far passare il tempo in attesa dell'arrivo del resto del mondo. Se non fosse che, dopo mesi di vani tentativi di capire, mi si è illuminato il mondo: misuro il tempo in quarti d'ora. In città l'unità di misura dovrebbe essere la mezz'ora, al mare i cinque minuti. Sta settimana provo e poi vi dico.
[*] E' arrivato il marinaio e con lui i cento giorni di estate vera. Tralasciamo il fatto che il tempo abbia fatto discretamente schifo per tutto il weekend e continuiamo a dargli fiducia.
(venerdì, 25 maggio 2007)
Just skilled
Io ci ho provato a sfruttare quello che hanno provato a insegnarmi per due giorni interi. Ci ho provato a fare il discorso motivante, a trascinare la folla con solo l'uso delle parole giuste, a toccare le corde dell'interesse e dell'orgoglio e della voglia di far meglio. Al terzo sbadiglio, però, davvero non ce l'ho fatta. Sono tornata alle minacce.
Order by
Per carpire informazioni scottanti sulle ragazzine che si intrufolano nella mia vita, devo spulciare pagina per pagina quel delirio di myspace. Mi trovo, dopo ore e ore di sfondi a pois, template distrutti a gomitate, frasi con le k e le faccine e Dio solo sa cos'altro, costretta a rivalutare il mondo dei blogger che, non per merito loro, lo so, sono almeno ordinati per data.
Quindicenni? O poco più.
- Fermo, passiamo di là.
- Perchè? Di qua è più corta.
- Perchè di qua c'è un tizio che non devo vedere.
- Perchè non devi vederlo?
- Perchè se lo vedo, lo saluto incazzata e lui pensa che io sia incazzata con lui.
- Perchè dovresti salutarlo incazzata?
- Perchè sono incazzata.
- Con lui?
- Certo.
- Quindi crederebbe che sei incazzata con lui mentre tu sei incazzata con lui. Non capisco.
- Il motivo! Il motivo! Poi crede che sia il motivo sbagliato!
- Non capisco, davvero.
- Per favore.
- Continuo a non capire.
- Ti offro una birra.
- Passiamo di là?