(martedì, 30 maggio 2006)
As is - To be
Appunto per un'eventuale reincarnazione: chiedere meno tette per un po' di freddezza in più. E una domanda: ma l'interruttore per smettere una buona volta di frignare dove sta?
(venerdì, 26 maggio 2006)
Hand me a towel [quello bianco, lì, sul divano] Mi si dice, tra un cucchiaio di gelato, un boccone di pizza, un sorso di thè, forse camomilla, forse non l'ho neanche messo su, che ieri sarebbe stato
il giorno dell'asciugamano. Nonostante i doverosi dieci minuti di raccapezzamento, arrivo a capire, davvero, di cosa si stia parlando. E qui confesso. Io ho letto la guida perchè mi hanno detto di farlo. Non sono andata oltre a quel primo libriccino, forse è per questo che non sono mai stata illuminata nel profondo e neanche un po' in superificie. Però mi spiace fare quella che non fa mai nulla con gli altri, che sta sempre a sottilizzare[1] e dilungarsi sulle cose che non vanno. E quindi, già che il ferro era caldo, li ho stirati, gli asciugamani. Tutti contenti?
[1]Arriverà il giorno in cui troverò il coraggio di tirar fuori star wars. E da quel giorno mi odierete tutti, lo so.
Breath Sarà l'idea di dover andare via da qua tra non molto, e il caldo e la primavera. Sarà che di correre non ne ho voglia e preferisco di gran lunga camminare. Sto respirando Milano a pieni polmoni, viaggio con la bocca aperta e lo sguardo in aria, tra le mani un po' di sole. I
giardini della guastalla, che meraviglia, solo io non sapevo che esistessero? E in via Laghetto, tra le case gialle, sedie in legno tutte in fila coi cuscini bianchi. E tante suore, immacolate, in silenzio, davanti a un quadro della Madonna, su quelle sedie.
Cerco casa Mi si segnala che alcuni giovani fanciulli abbiano realizzato un sito per gli annunci immobiliari sia di stanze che di appartamenti su Milano. E visto che i filtri sono di mio gradimento e si garantisce l'esclusione delle agenzie,
eccolo! Accorrete numerosi!
(giovedì, 25 maggio 2006)
Apocalypse now [4]: dite a mamma e papà che va tutto bene
Qui è crollato tutto, ci si annoia e non si trova un pallone da nessuna parte. Stenta anche gmail, chi vuol comunicare nei commenti.
Consigli utili per la convivenza col gentil sesso
E' un brutto periodo questo, si era capito? Nasce tutto da quel dannato momento feng shui in cui ho deciso che troppe cose non mi piacevano più. Che quei jeans sono inguardabili. Che quei pantaloni neri, quando li ho comprati dovevo essere ubriaca. Quella camicia, mio Dio, ma mi son guardata allo specchio?
Il mio armadio si è ritrovato, in un paio d'ore, dimezzato, se non anche peggio. Qualche cosetta sugli appendini, cataste di vestiti, scarpe e borse impilate in un angolo a chiedere pietà. Non c'è l'ho fatta poi, a buttar via tutto. Un po' l'affetto, anni di convivenza, più o meno felice. Un po' i ricordi, ho ancora una maglia gialla di ciniglia con cui ho fatto il tema di maturità. Un po' le risorse, che se cestino la catasta divento povera a rifarmi il guardaroba.
Resistere a tutto questo diventa difficile, davvero. Provo ribrezzo per ogni mio paio di jeans, ma non ne comprerò di nuovi fino a completa dismissione degli attuali. Il nero è abolito, in fase di shopping; a mala pena tollerato la mattina davanti allo specchio. La punta? L'orrore: sperimento tagli e passamanerie su scarpe che non oserei mostrare al pubblico più fidato.
Di tutto questo, la tragedia è l'autostima, che crolla misereramente ad ogni specchio improvvisato lungo la strada. La bilancia è impietosa, se non ho preso un etto durante l'inverno, per contrappasso non ne perdo uno in vista dell'estate. Il parco creme aumenta, in attesa del miracolo che non si vede neanche in affannosa lontananza. Il morale è talmente basso che per risalire servirebbe una gru e qualche settimana da Messegue.
E non c'è mai stato periodo, che mi ricordi, in cui mi si dicesse così spesso quanto sono radiosa e splendente. Quindi, davvero, continuate a dirmelo che, se non tanto, almeno un po' aiuta. Poi magari torno radiosa e splendente, e vien tutto più facile.
(mercoledì, 24 maggio 2006)
Apocalypse now [3] Nel caso che domani si
muoia tutti, che si fa? Gonna o pantaloni? Scarpe chiuse o scarpe aperte? Metto il cambio in uno zainetto?
E il pranzo? Al sacco?
via lafinestrasulporcile
St-uff! Domani, turati, apre l'
i-stuff. Meno cose stupide del previsto, sembra, e soprattutto niente
animaletto porta auricolari. Uff.
Diario di bordo
Si procede, anche se a tentoni. Ho scarpe nuove, piuttosto sciocche, una borsa che vorrei ma non la fanno, forse casa, crocette allentate sul divano di casa altrui. Una coperta azzurra, un musetto tanto dolce che quando gli gratti la pancia muove la zampa. Magari anche due.
(martedì, 23 maggio 2006)
Prima il piacere, poi...
Dovrei postare, lo so. Magari domani, eh?