(venerdì, 29 aprile 2005)
People
Posso provare a farmene una ragione che non sia stato per sempre, non so quando riuscirò a pensare bene della nuova coppia. Ma
i più belli dell'anno, insieme, su people, è ancora troppo presto.
(giovedì, 28 aprile 2005)
Una florida guerra alla criminalità
Queste sono le cose che mi spaventano davvero. Perchè succedono in uno stato importante del paese più importante del mondo. Perchè accadono in un paese civilizzato, in un paese cosiddetto moderno e all'avanguardia, mentre noi dinosauri europei non sappiamo neanche dove stia di casa la modernità. Perchè il governatore di quello stato è pericolosamente consanguineo dell'attuale uomo più potente del mondo. Perchè, si dice, non potendo rieleggere il Bush d'oggi un'altra volta, potrebbe essere eletto presidente il fratello pazzo, il Bush di domani. Ecco, io ho paura. Voi fate quel che volete, ma io ho paura.
Assurdità
Da
lellina ho molti più referrers porno/gay/lesbo che da
puntoG. Son cose, direbbe qualcuno.
E alla fine, crisi
Forse sono io che non capisco, forse sono io che sono troppo semplice e mi è difficile capire quel che è poco lineare. Forse sono io che non ho avuto in dono la capacità di comprendere determinate cose, l'economia ad esempio, che per me resta un mistero incomprensibile governato da leggi senza alcun senso. La politica, ad esempio, che segue linee che non mi intersecano mai. Qualche settimana fa esultavamo per un'Italia tutta rossa, o almeno in gran parte. Risultati che indicano chiaramente che, anche se non sanno cosa vogliono, gli italiani sanno bene cosa non vogliono. Poco dopo le dimissioni, di un premier che a nessuno piace più, non piace più alla gente di questo paese, non piace più all'economia, non piace più neanche all'Europa e a tutto il resto. Vuoi sperare? Un poco si. Che per quanto non mi piacciano nè Prodi, nè Rutelli, nè D'Alema, nè un qualsiasi possibile candidato da mettere alla guida di un nuovo governo, tutto è meglio di quello che di questi tempi ci è toccato. Ed è misera consolazione. Poi, eccolo, il rimpasto. Uno di quei punti fermi della politica italiana che mai ho capito, un po' come il fuorigioco che mi ha portato via anni di dettagliate spiegazioni per arrivare alla chiarezza. Non ci riesco, a capire, l'unico neurone che mi ritrovo va in system. Servizio di risposta inesistente. Perchè alla fine di tutto non è cambiato niente. Nulla. Quel brutto ceffo che non mi piace, e mai mi piacerà, è ancora lì, al suo posto, comodo, lucido e abbronzato. I suoi scagnozzi continuano a ronzargli intorno come mosche con i loro squallidi e falsi impegni politici, sociali e tutto il resto. Resta solo amarezza, per un mondo che non cambia neanche quando glielo chiedi con insistenza e disperazione. Restano promesse mai mantenute, che mai lo saranno. E spiagge in vendita a prezzi modici. In abbinamento a materassi, pentole; in regalo la mountain bike cambio shimano.
(mercoledì, 27 aprile 2005)
Quello che benpenso
Quello che vorrei dire, ogniqualvolta si entra in merito al discorso, è esattamente
questo. Ma poi incespico, balbetto, perdo il filo del discorso ogni due per tre, dato che il dibattimento non è mai stato il mio campo favorito. Quindi grazie Zef, e che nessuno provi a dibattere nei commenti chè non ho voglia di incespicare anche per iscritto.
Il rap (rep) del futuro
Ha un nome carinissimo
RepRap, una faccina bellina e sembra che sia il nostro
futuro. Sembra possa costruire ogni cosa, previo download del progetto necessario, ovviamente free sul web. Una macchina del pane che fa molte più cose, anche una macchina digitale se nell'impasto metto lenti e chip. Chissà se fa anche scarpe.
Un blog ce l'ho e replico l'articolo
Mi arriva una mail di Beppe Grillo, ovviamente passata da più e più mani, e che faccio? Non lo accontento? Ecco, dunque, quel che ha da dire:
La colza danneggia gravemente Siniscalco.
Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e' considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare. La premessa criminosa e' la seguente: quando i motori diesel vennero ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perche' non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare. Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e cosi' via. Si', proprio cosi', quelli che usate in casa per friggere. La domanda e': e i motori di oggi? La risposta e' : idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) e' capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e' mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiu' il numero di esano e' alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano). Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e' la seguente. La gente, a quanto sembra , sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza e' un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e' che rovina il fegato molto lentamente , il secondo e' che costa poco. Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro. E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare questo olio. Dopodiche' lo si ... nel motore. Problemi tecnici? L'unico problema tecnico e' che l'olio vegetale e' leggermente piu' denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare e' testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e edete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera. LA cosa che dovrete verificare e' come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre piu' alte di olio vegetale. Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel... Tutto qui, direte voi? No, non e' tutto qui. Perche' lo stato considera questa cosa una truffa, cioe' un reato. Se voi, cioe', comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziche' friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e' truffa, perche' state evadendo la tassa che c'e' sui carburanti. Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l' olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perche' il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico. Allora, qual e' il problema? Il problema e' che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E cosi', i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa. Quindi, mi adeguo. Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri al litro. Siccome il diesel petrolifero , come e' noto, costa MENO di cosi', allora l'operazione e' svantaggiosa. Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perche' siccome il bilancio chimico di una pianta e' nullo, il CO2 che buttate nell'atmosfera e' lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e' nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoche' nullo, e le polveri sottili siano la meta' del diesel petrolifero. Siccome inquinare e' BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza e' SBAGLIATO perche' rispetta l'ambiente, cosa che , come sappiamo tutti, non e' giusto fare. Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durera' di piu', ma avra' una resa migliore e brucera' meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, e' MALE, perche' dire il contrario sarebbe istigare alla truffa. La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che e' ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, e' ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare e' BELLO, rende di piu', e non c'e' bisogno che vi elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, e' una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in italia le cui gonadi stanno piu' a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l'espressione viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere ad un "piezz'e'core" del genere? Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!), risparmiando per di piu' di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento. La colza danneggia gravemente Siniscalco. Aut min conc. Fate finta che ci sia anche un bell rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette. Come mai dico questo? Dico questo non perche' sia una novita', ma perche' e' una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicita' di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicita' di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perche'. Siccome in USA c'e' un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene gia' nota a molti) in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio piu' pubblicita' sul tuo giornale se non dici cosa voglio io". Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perche', ma a me Siniscalco non fa tanto sesso. In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L'unica discriminante e' il costo al litro, il che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densita'.
Beppe Grillo
Update: in realtà lo sapevo già prima della mail di Grillo, me lo disse l'ing. consorte. Magari ascoltarlo con più attenzione, la prossima volta.
(martedì, 26 aprile 2005)
Tic tac
Ecco. Ancora nove anni. Posso ancora farcela. Riuscirò a trovare in nove anni almeno due mesi in cui il mio lavoro avrà uno scorcio di normalità e non dovrò correre a casa da una ciurma di bambini urlanti.
Dieci + Dieci
Dieci buoni motivi per tornare a casa nel weekend
- L'acqua, se giri il rubinetto rosso, esce calda. Sempre.
- Ogni qualsivoglia elemento del bagno è candidamente bianco.
- I piatti sono sempre miracolosamente puliti, anche se non hai ancora finito di sparecchiare.
- Per ricevere la tua razione di cibo ti basta ciondolare per casa finchè qualcuno non urla è pronto!
- Mangi addirittura della carne.
- Le lenzuola sono non solo pulite, ma stirate. Idem per il pigiama.
- E' vietato ogni rumore davanti alla tua porta almeno fino all'inizio di Forum.
- Il pane è sempre fresco e profuma di buono, anche la domenica.
- Il pane c'è.
- Hai una macchina e non devi neanche fare benzina.
Dieci buoni motivi per ritornare a Milano entro quarantotto ore
- In casa non si fuma, neanche sul balcone.
- Anche se hai mangiato fino a scoppiare è sempre troppo poco, per cui continui.
- Se lasci un paio di jeans in giro, sarà sempre troppo tardi, e saranno già in lavatrice.
- Per passare una serata sul divano ti tocca il film di Seagal su rete quattro.
- Se non torni per cena devi avvisare entro le 17.00 mediante fax o raccomandata con ricevuta di ritorno.
- Se compri scarpe devi nasconderle sapientemente alla vista della famiglia, pena l'ennesimo Ancora scarpe?.
- Hai sempre almeno un nipote che ti constringe a giocare con lui quando vorresti solo dormire.
- Hai sempre tua sorella e famiglia a pranzo almeno una volta per weekend. Quindi, bambini piagnucolanti, rimproveri, scene strappalacrime e piene di pathos.
- Il nipote grande ti cazzia perchè sei una miscredente che non mette piede in chiesa dalla comunione del suddetto nipote.
- Se osi cambiare l'ordine delle cose nella tua piccola macchinina nera, devi lottare contro l'invasione delle briciole dei Ringo.
- Undicesimo buon motivo: un po' di privacy col consorte, che non è cosa da poco.